Case study: lo storico dei backup, fondamentale direi

La settimana scorsa ti ho raccontato che differenza c’e’ tra fare una copia dei dati in una chiavetta e godere di un servizio di backup, ricordi ?

Beh, questa settimana, fatalita’, ti posso dire cosa e’ successo ad uno studio di commercialisti.

Ci chiama il titolare dell studio chiedendo informazioni sul fatto che non riusciva piu’ ad aprire i file dell’archivio. Nessun messaggio particolare e’ apparso a video, nessuna operazione particolare eseguita, niente di strano. Fatto qualche tentativo di apertura dei file nella solita directory, il titolare inserisce la chiavetta dove faceva il backup (non so con quale frequenza) e, incredulo di quanto sia successo, prova a sfogliare la copia dell’archivio per capire se almeno l’archivio copiato avesse lo stesso problema.

Dopo un po’ il titolare dice di aver aperto un allegato di una email: era un cryptolocker. Infettato praticamente tutto l’archivio di file, Word, Excel e altro, nonche’ la directory del gestionale.

La prima cosa che chiediamo, ovviamente, e’ la possibilita’ di fare un restore dei dati dallo storico dei backup. Alla fine si trattava di perdere il lavoro di una giornata o al massimo degli ultimi due giorni, ma vista la situazione l’unica cosa da fare era rimboccarsi le maniche e rifare il lavoro perduto. Un problema, certo, ma in questo caso tutto sommato non gravissimo.

Il titolare ci guarda piuttosto attonito, ma con aria piuttosto rasserenata esclama: “bah, io non so, devo sentire il nostro esperto di backup”. Puoi immaginare le nostre facce ? Scena glaciale.

Ci accorgiamo, inoltre, che non c’e’ nessun antivirus installato e infatti ne chiediamo il motivo. La risposta del titolare e’ stata: “Perche’ ? Sarebbe stato meglio se ci fosse stato un antivirus ?”.

Subito ho pensato:

esperto di backup e fa il backup dell’archivio di uno studio commercialisti in una chiavetta ?

...chissa’ come avra’ pianificato il backup!!!

Lo storico delle copie ?

Avra’ piu’ chiavette ?

Una passione inarrestabile, smisurata, irrefrenabile nonche’ selvaggia per le chiavette!!!

Pero’, esperto di backup nonche’ sprezzante del pericolo!

Mah… non vedo l’ora di conoscere questo personaggio.
Passate due ore circa torna il titolare accompagnato dell’esperto di backup che altro non era che l’altro socio. Chiede dunque se era vero che avevano beccato il virus maledetto e soprattutto se era proprio vero che non c’era nulla da fare. Risposta da parte nostra scontata. Ribadiamo la necessita’ di fare un restore dei backup e con voce tremula il socio, esperto di backup, afferma che l’unico backup utile era proprio in quella chiavetta.
Altre chiavette ?”

ehmmm, no”

Quindi come possiamo fare “

Eh, provate a fare di tutto per tirare fuori l’archivio altrimenti siamo un po’ nei pasticci...”

Sarebbe grave se non fosse possibile ?”

Direi di si perche’ perderemmo un anno di lavoro!”

Ora, secondo te, uno studio di commercialisti puo’ permettersi di rischiare cosi’ tanto ? Tutti i dati dei clienti ? Un anno di inserimento dati ? E col Decreto Legislativo 196/2003 allegato B come la mettiamo ? Altro che “Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza”!

Che dici, sarebbero tornati utili un buon livello di protezione e soprattutto un buon servizio di backup ?

2 Risposta

  1. L'articolo presenta molti errori di ortografia ed è un poco di parte. Io utilizzo il salvataggio su nas da diversi anni e non ho mai avuto un problema...eventualmente chi mi assicura che i salvataggi da remoto vengano fatti regolarmente?
    • Alberto Freo
      Ciao Giovanni, grazie 1000 per averci scritto e scusa il ritardo della risposta. La questione del NAS e' esperienza personale (e di altri colleghi), fortunato quindi per non aver mai avuto nessun problema. Per quanto riguarda la sicurezza del backup remoto vorrei dirti che si tratta proprio di una caratteristica del servizio che offriamo: i controlli vengono fatti regolarmente e regolarmente viene recapitata una mail di notifica al cliente (opzionale, in base alle esigenze del cliente) in modo che lui stesso possa controllare i file sincronizzati. Resta in contatto con noi e facci sapere se hai bisogno di altre info in merito.

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